Il Coordinamento delle Associazioni Culturali e di Volontariato Sociale di Gemona del Friuli nasce nel 1998 con l’intenzione di mettere in rete diverse associazioni gemonesi caratterizzate da finalità comuni. Nella Festa degli Aquiloni, tradizionalmente organizzata dal Gruppo Scout AGESCI di Gemona in località Sella Sant’Agnese, il Coordinamento trova la sua data simbolica di costituzione, facendo divenire tale iniziativa il suo appuntamento annuale di riferimento. Da allora le associazioni ed i gruppi che lo compongono – aumentati nel corso degli anni, per giungere alle attuali venti unità – perseguono l’obiettivo di favorire la collaborazione reciproca ed anche con realtà esterne, diffondendo informazioni, organizzando eventi comuni e coordinando le attività promosse da ogni singola realtà.

Il Coordinamento delle Associazioni è ritenuto dalle realtà che lo compongono una grande forza ed opportunità, in quanto riunisce le diverse anime del volontariato gemonese, attraverso lo scambio ed il confronto di esperienze in un ampio ventaglio di campi d’azione (educativo, sociale, socio-sanitario, culturale, interculturale…). Tale esperienza permette a ciascuna realtà associativa di presentare alle altre la propria programmazione annuale e di trovare sostegno sia nella realizzazione, sia nella partecipazione alle diverse iniziative.
Unendo idee, competenze, abilità ed energie di molti è possibile operare per l’intera comunità. Mentre va sempre più diffondendosi la tendenza all’individualismo e all’interesse particolare, l’esperienza del Coordinamento vuole mantenere vivi le relazioni ed i legami sociali che contribuiscono al benessere della comunità-collettività e che ne costituiscono un importante “fattore di prevenzione e di protezione”. Per tale motivo tutti i volontari del Coordinamento ritengono importante continuare a diffondere la cultura del servizio e dell’attenzione all’altro, non necessariamente investendo risorse umane ed economiche nella creazione di nuove attività, ma piuttosto consolidando la silenziosa e capillare opera di “tessitura di fili” tra tutti coloro che hanno a cuore il presente ed il futuro del nostro territorio e delle persone che in esso vivono.

Gemona del Friuli, 26 dicembre 2006